Intervista a Lauroalex, fotografo paesaggista con una community di +100K su instagram!

LAUROALEX

Ciao e benvenuto/a nello spazio del mio blog dedicato a intervistare fotografi e artisti che ammiro particolarmente.

Oggi ho il piacere di intervistare Alessandro “Lauroalex”, fotografo paesaggista che su instagram ha una community che conta più di 100mila persone!

Ciao Alex, grazie per aver accettato il mio invito a rispondere a qualche domanda utile alle persone a cui piacerebbe svolgere un lavoro simile al tuo. Presentati brevemente a chi non ti conosce.

Sono un fotografo di paesaggio, ho 31 anni e vivo nella bellissima Campania.

La mia passione per la fotografia è nata nel 2016, ma ho iniziato con più determinazione verso la metà del 2018.

Per adesso non è il mio primo lavoro, ma ho molti progetti in mente in futuro.

Per conoscermi meglio vi lascio il mio sito: www.lauroalex.it

Hai frequentato studi inerenti alla fotografia o sei autodidatta?

All’inizio ho sempre voluto fare dei corsi per imparare, ma da autodidatta in breve tempo ho ottenuto risultati che non immaginavo.

La costanza e la determinazione e la voglia di imparare sono state presenti da appena ho acquistato la mia prima reflex.

Oltre al fotografo, hai svolto altri lavori prima di capire che questo fosse la tua strada?

No, la voglia di visitare luoghi nuovi, la fotocamera e un po’ di creatività sono state la benzina di questo percorso.

C’è stato un evento particolare nella tua vita che ti ha fatto capire di non essere intenzionato a seguire un percorso lavorativo “classico”?

Dopo che ho svolto alcuni eventi come il classico matrimonio o lavori simili, ho capito che volevo qualcosa di diverso e unico, che solo con una mente aperta si può raggiungere.

È possibile che il fotografo paesaggista diventi il lavoro principale? Se sì, come?
Nel 2020 è possibile vivere di sola fotografia?

Credo sia molto difficile, ma non impossibile.
Oltre alla bravura, servono fortuna e conoscenze giuste, per farlo diventare un lavoro principale.

Sì, si può vivere di fotografia, ma bisogna essere bravi in più settori oltre al wedding, ad esempio io mi sto specializzando sulla food photography, un tipo di fotografia molto richiesto di questi tempi e ben pagato.



Qual è la più grande soddisfazione lavorativa che hai ottenuto?

Sono impegnato in vari progetti creativi e collaboro con vari marchi come Ambassador o Partner.

Con Sony e Pgytech stiamo lavorando bene insieme, e a breve ci saranno altri marchi importanti.

Nella tua biografia instagram spicca la dicitura “Ambassador Pgytech”; sai indicare qualche suggerimento per ottenere questo tipo di collaborazioni/sponsorizzazioni?

In effetti sono stati loro a propormi un contratto per lavorare con loro, ed ho accettato.
Hanno trovato il mio profilo adatto a rappresentare i loro prodotti.
Bisogna avere un profilo con contenuti di qualità e curato nei minimi dettagli.

Qual è la foto che hai scattato a cui sei più legato? Perché?

Il borgo più piccolo della costiera, Atrani.

L’ho fotografato due volte, la prima quando cominciai a scattare, e diventò subito la mia foto preferita, stampata e appesa in camera.

Poi dopo 4 anni stesso spot, ma con conoscenze ed esperienze totalmente diverse, mi fa ricordare il mio percorso fotografico, da un semplice click sulla macchina fotografica, ad un modo di preparare la fotografia mentalmente, guardarsi intorno aspettare il momento giusto e la luce giusta.

Un libro che ti ha aiutato nella crescita professionale?

Nessun libro, ho seguito vari fotografi stranieri su youtube. Ho cercato di cogliere il meglio di loro facendone mia conoscenza personale.

I tuoi scatti sono veramente spettacolari! Quanto tempo dedichi alla fase di scatto e alla postproduzione? Utilizzi filtri o preset per velocizzare il flusso di lavoro?

La fase di scatto a volte può essere veloce se sei fortunato, ma la maggior parte delle volte bisogna attendere il momento giusto, anche ore.

La post produzione anch’essa dipende dalla qualità della luce, in genere 30-45 minuti a foto, poi chiudo il file e lo controllo il giorno dopo per correggere eventuali errori.

Ho delle mie color create in vari viaggi e situazioni, che vendo anche sul mio sito:

https://www.lauroalex.it/presets/



Un accessorio economico che consigli di avere nello zaino fotografico?

Non possono mancare un treppiede e dei filtri Nd per le lunghe esposizioni, cambiano totalmente l’impatto della foto.

Si trovano anche molto economici su Amazon, come ad esempio questi modelli:

Ringrazio Alessandro per la disponibilità e vi invito a seguirlo su Instagram, dove pubblica costantemente scatti molto interessanti!

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La mia attrezzatura: https://amzn.to/2C28V0H

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